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La Campania rappresenta, con oltre 71.000 Ha, la sesta regione olivicola a livello nazionale. L'olivo, che qui ha tradizioni millenarie, richiamando alla memoria gli antichi insediamenti delle prime colonie della Magna Grecia, è diffuso su gran parte del territorio, specie nelle aree interne e collinari, di difficile coltivazione e con poche alternative produttive. Esso è parte integrante della storia, delle tradizioni e della cultura della nostra regione; spesso, rappresenta l'elemento caratterizzante del paesaggio, e alcune aree traggono la propria notorietà proprio dalla presenza dell'olivo. L'importanza dell'olivicoltura,
pertanto, va oltre il suo ruolo produttivo, assumendone anche uno strategico per lo sviluppo delle aree interne e collinari. E per questo che si deve guardare con crescente attenzione a quegli operatori che sempre più numerosi stanno abbandonando antichi schemi legati alla vendita del prodotto sfuso, per orientarsi con decisione, attraverso una politica di qualità, verso il mercato dell'olio imbottigliato e la produzione di oli extravergine di oliva a denominazione di origine. I successi non sono mancati sia sui mercati nazionali sia all'estero, ma ancora limitata è la produzione di oli Dop rispetto alle enormi potenzialità regionali. Infatti la Campania per le favorevoli condizioni pedoclimatiche, per l'ampio e qualificato patrimonio varietale, per la capacità professionale degli addetti, presenta tutti i requisiti per la produzione di oli di elevato pregio.
Tre oli (Cilento, Colline Salernitane e Penisola Sorrentina) hanno già ottenuto il riconoscimento della Dop, per altri tre sono state inoltrate analoghe richieste e l'iter istruttorio è in fase avanzata. Il presente opuscolo, quindi, da una parte vuole far scoprire ai consumatori i pregi e le caratteristiche degli oli Dop della Campania che richiamano alla memoria luoghi carichi di storia, di tradizione e di bellezze naturali, dall'altra rappresentare un'opportunità di visibilità per quei produttori che da tempo si adoperano nella tutela della qualità, delle tradizioni e degli ambienti olivicoli della Campania, contribuendo a fare dell'olivicoltura regionale un settore dinamico in continuo ammodernamento. La Campania, patria della dieta mediterranea, unitamente ai vini, ai formaggi (tra cui primeggia la mozzarella), ai limoni, al pomodoro San Marzano, ecc., ha nell'olio di oliva un ulteriore elemento di forza che si integra perfettamente nella prestigiosa tradizione alimentare e gastronomica, che ha reso la regione nota in tutto il mondo.
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